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QUAL È LA DURATA DELLE SCARPE ANTINFORTUNISTICHE

Le scarpe antinfortunistica hanno una durata precisa o vanno sostituite in base all'usura?

Una domanda che circola spesso e a cui rispondiamo partendo dal principio che la prima informazione è indubbiamente veritiera: le scarpe antinfortunistica, come tutti i Dispositivi di Protezione Individuali, hanno una data di scadenza.

Superata quella data le calzature non garantiscono più l'efficacia iniziale nei confronti dei rischi.

Ma è vero anche che molto dipende da come le stesse scarpe sono state usate, quindi dall'usura che può accorciarne la durata a prescindere dalla data di scadenza.

Vediamo di approfondire questi aspetti.

  

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La durata delle scarpe antinfortunistiche a norma di Legge

durata scarpe antinfortunistiche

La scadenza delle scarpe antinfortunistiche varia - solitamente dai 12 ai 18 mesi - ed è obbligo dei produttori indicarla sulle stesse scarpe, unitamente al trimestre di fabbricazione.

La durata cambia in base al tipo di rischio che si affronta che può essere:

  • meccanico;
  • chimico;
  • fisico;
  • biologico;
  • elettrico, ecc.

 

 

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Perché esiste una scadenza

La ragione principale per cui viene imposta una scadenza alle scarpe antinfortunistiche si rifà al deperimento dei materiali con cui le calzature sono realizzate.

Come esempio possiamo citare l'EVA espansa (Etilene Vinil Acetato) un materiale plastico a base di polietilene, usato come ammortizzante dato che garantisce una forte elasticità oltre che una elevata morbidezza.

Le caratteristiche intrinseche del materiale impongono che venga conservato a temperature che non devono scendere sotto i 5 gradi e non devono andare oltre i 25, diversamente può deperire molto più rapidamente, decurtando l'efficacia delle scarpe nella prevenzione degli infortuni.

Oltre a questi aspetti che riguardano i materiali, bisogna prestare attenzione anche all'eventuale uso intenso e a traumi a cui possono essere sottoposte le scarpe. Fattori che impongono ulteriori valutazioni relativamente alla validità delle scarpe nel tempo

 

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I consigli per valutare quando cambiare le scarpe antinfortunistiche

durata scarpe antinfortunistihe

Dalla condizione delle scarpe antinfortunistiche dipende la tua sicurezza in merito all'attività che svolgi.

Partendo da questo semplice ma essenziale presupposto, elenchiamo di seguito alcune regole che consigliamo di seguire per non esporci a rischi inutili.

 

Controllo dell'etichetta: occorre controllare periodicamente le informazioni riportate direttamente sull'etichetta delle scarpe, tra cui - come detto - data di fabbricazione e data di scadenza, per capire esattamente se siamo all'interno del periodo di validità indicato.

Valutazione dei materiali: i materiali con cui la scarpa è realizzata aiutano a farsi un'idea sulla tenuta. Maggiore è la qualità dei componenti, minori sono i rischi di un deterioramento anticipato.

Incidente: Se nel corso delle attività, le scarpe sono state oggetto di un episodio incidentale, come la caduta di un peso sul puntale che ne ha comportato l'alterazione oppure la parziale perforazione della suola, è necessario provvedere alla sostituzione della scarpa antinfortunistica che non garantirebbe più la protezione iniziale.

Uso intenso: un eventuale uso intenso della scarpa, come pure l'ipotesi che venga utilizzata da più addetti, nel corso di orari prolungati, impone di valutarne attentamente le condizioni di un logorio superiore alla media.

Manutenzione: tutti i tipi di scarpe antinfortunistiche (ma non solo quelle) andrebbero regolarmente pulite e controllate, sia per un fatto di igiene che di sicurezza. Poi, a seconda delle tipologie di scarpe e di attività svolte, vanno analizzate periodicamente le parti più attinenti alla protezione al rischio, in primis tomaia e suola.

 

Occorre, in particolare, controllare eventuali crepe sul battistrada e la regolare incollatura/cucitura della suola con la tomaia.

 

In ultimo, non una regola, ma un principio, che riguarda il ciclo di vita di un paio di scarpe antinfortunistiche: maggiore è il grado di rischio affrontato, più breve è la durata delle scarpe.

Ricordiamocelo.

 

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